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85 opere di Joan Mirò a Padova

Da sabato 10 marzo, apre la mostra con l’arrivo di 85 opere di Joan Mirò a Palazzo Zabarella.
I quadri di Mirò finiti all’asta. Quella che si aprirà tra pochi giorni a Palazzo Zabarella è una mostra con una storia particolare. Una raccolta di proprietà dello Stato portoghese che è stata esposta in pubblico per la prima volta nel 2016 alla Casa de Serralves a Porto, registrando un’affluenza record di 240 mila visitatori. Le 85 opere, tra quadri, disegni, sculture, collages e arazzi, dell’artista spagnolo erano parte del patrimonio del Banco Portugues de Negocios, che fu nazionalizzato nel 2008 per una enorme crisi che ricorda quella delle banche venete.

Il patrimonio artistico era destinato a finire all’asta, per ripianare il debito dell’istituto. Ma in extremis è stato raggiunto un accordo tra lo Stato portoghese e la casa d’aste “Christie’s” per revocare il contratto di vendita e mantenere la raccolta in Portogallo. La mostra celebra sei decenni di carriera dell’artista catalano, dal 1924 al 1981. Tra le opere esposte ci sono sei dipinti del 1936 assieme ad altrettanti arazzi del 1972 e ’73, ed ancora una serie di cinque opere create per la grande retrospettiva di Mirò al Grand Palais di Parigi nel 1974.

È la prima volta che la raccolta va fuori dal Portogallo e ad accompagnarla all’inaugurazione del prossimo 9 marzo ci sarà anche il ministro della cultura lusitano, Luís Filipe Castro Mendes. Una volta finito il “tour mondiale” le opere ritorneranno a Serralves, come esposizione permanente.

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PADOVA CANDIDATA PATRIMONIO UNESCO

Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento.
Padova si candida a diventare Patrimonio Mondiale UNESCO
Con il nome di Padova Urbs picta la nostra città si candida ad inserire nella World Heritage List – Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO – un sito seriale composto da 8 luoghi del centro storico che conservano straordinari cicli pittorici ad affresco del Trecento. Questa realtà rappresenta un eccezionale valore universale, un esempio unico al mondo di un’area in cui la tradizione della pittura murale ad affresco ha radici sin dal X secolo e che ha visto il suo massimo sviluppo nel Trecento, a partire dalla presenza in città di Giotto intorno al 1302, proseguendo ed evolvendo per tutto il secolo.
L’area oggetto della candidatura è tutta compresa nel centro storico, all’interno delle mura cinquecentesche della città e comprende i cicli pittorici trecenteschi ad affresco conservati nella Cappella degli Scrovegni, nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo agli Eremitani, in Palazzo della Ragione, nella Cappella della Reggia Carrarese, nel Battistero della Cattedrale, nella Basilica e Convento del Santo, nell’Oratorio di San Giorgio e nell’Oratorio di San Michele.

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I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE

All’Hotel Alla Fiera  gli amici a quattro zampe sono i benvenuti! L´hotel ha aperto le porte  ai migliori amici dell’uomo: qui potrete soggiornare comodamente con il vostro cane o gatto. Un’opportunità in più che semplifica e aumenta il piacere! Un hotel confortevole e dall´atmosfera friendly per sentirsi a proprio agio con i propri animali, in cui le camere invitano al relax e sono concepite per il massimo dell’accoglienza anche per i nostri amici a 4 zampe. Per il loro benessere un piccolo giardino sotto casa e a pochi passi il Parco Europa dove poter far correre liberamente il proprio fedele amico.

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Musme: un museo da visitare a Padova


Nel cuore di Padova, da poche settimane, è nato il nuovissimo MUSME, il Museo di Storia della Medicina. Il museo ha sede nel quattrocentesco Ospedale di San Francesco, costruito dai coniugi Baldo dei Bonafari e Sibilia de’Cetto per far fronte alle esigenze sanitarie della popolazione padovana.

L’ospedale rimase attivo fino al 1798 , quando vi subentrò quello che sarebbe diventato l’Ospedale Giustinianeo.

Ma il MUSME non è il solito museo, tanto che i suoi ideatori lo definiscono il primo museo del futuro. Innovativo, interattivo, coinvolgente, virtuale, il MUSME accoglie il visitatore e gli racconta la storia della medicina come nessuno ha mai fatto, rivolgendosi non solo agli adulti, ma anche ai bambini: guide virtuali, proiezioni 3D che lasciano senza fiato per l’originalità e la perfezione, simulazioni mediche e giochi scientifici riescono a catturare l’attenzione dei visitatori di ogni età e ogni formazione culturale in un viaggio all’interno della storia della medicina, dall’antichità a oggi, e in un viaggio all’interno del corpo umano, dove ogni singolo organo diventa protagonista di elaborazioni multimediali avvincenti.

E non è ancora tutto: tra gli spazi allestiti al MUSME c’è anche un salone dove è stato ricostruito il Teatro Anatomico Vesaliano con un modello di corpo umano lungo più di otto metri, completo di organi e apparati.
Nelle sale del museo, i visitatori potranno ascoltare il suono del cuore e dei polmoni, scoprire come è fatto il sangue e che aspetto hanno e come agiscono microbi e batteri.. Una sosta in questo museo sarà un viaggio nella storia della medicina che rimarrà impresso a lungo nella memoria di grandi e piccini.

Inoltre per i nostri ospiti è possibile acquistare presso la nostra reception il biglietto d’ingresso al Musme a prezzo ridotto.